By Mizzy
Quest'anno partiamo sotto la neve dalle gelide lande svizzere per dirigerci spavaldamente a dominare il Campionato Italiano, ciucciandoci 7 ore di treno per poi scoprire che non solo non esiste il premio per il giocatore venuto da più lontano, ma che c'è pure qualcuno che si è smazzato più chilometri di noi -_- (Saluti al go club di Palermo! :P)
Sfumata la mia occasione per vincere qualcosa passiamo direttamente alla pizza e al rengo assieme ai maestri di FAIL della stanza italiana riuniti per l'occasione
Il posto in cui mangiamo (e in cui giocheremo) offre servizi proprio a tutti...ma cosa sono le feste di divorzio? Sarà una cosa violenta?? O_o
Dopo le solite troppo poche ore di sonno arriva la mattina del torneo e scopriamo che c'è qualcuno che ha dormito ancora meno di noi...
Inizia il primo turno, ecco una panoramica dei primi tavoli. Sulla sinistra, fuori dal campo della foto, erano strategicamente piazzati un forno a legna e una impastatrice meccanica, che hanno donato una temperatura equatoriale (avete presente quando si dice "pare di stare in forno"?) e un sottofondo "musicale" alle partite
Alcuni impavidi senza nulla da fare sfidano il gelo, la pioggia e il vento per andare a tirare sassi in riva al mare
Dopo un po' tutti hanno capito che è meglio NON uscire, e liberano la mente dopo ore passate a pensare al go seduti ad un tavolo passando qualche ora seduti ad un tavolo a pensare ad un altro gioco (EXIT in questo caso)
Lo so, la foto seguente fa assolutamente schifo, è scurissima e sfocata, ma non ho Photoshop sull'EEEpc e mi premeva condividere questa perla in cui almeno 7 "barboni" stanno a congelarsi le chiappe (umbra CIT.) per guardare la partita da fuori il ristorante attraverso la copertura trasparente (i primi tavoli sono stati strategicamenti spostati dall'equatore al polo sud con gocciolamento di acqua incluso)
Co-organizzatrice dell'evento è Mirtha Barbetti, che eccezionalmente porta anche la stampa e le telecamere al torneo. Chissà perchè ma sembravano tutti più interessati a parlare della prossima apertura del suo sexy-shop più che del Go...
Sono le 23, e al posto di dedicarci al solito rengo in cui si finisce tutti (mezzi?) ubriachi, si inizia invece l'assemblea per l'elezione del ruolo più usurante della vita della FIGG: il proboviro. Tempo di sopravvivenza stimato: 3 mesi.
Nonostante i cattivi auspici si presentano ben 3 volonterosi candidati, anche se uno si fa spaventare dalle belve presenti e si ritira prima della votazione, il secondo dorme su una sedia e il terzo preferisce non presentarsi proprio.
I soci premiano la saggezza dimostrata ed eleggono in contumacia Stefano Bucci
Dopo aver finito l'assemblea alle 4 del mattino con le "Varie ed eventuali", è dura alzarsi la mattina, ma quasi tutti ce la fanno con la canonica ora di ritardo.
Visti i rumori persistenti del ristorante c'è anche chi si è attrezzato in modo ingegnoso
L'ultimo turno regala qualche gruppo morto e parecchie sviste, e ovviamente si protrae per tempi biblici.
Dato che non si sa più cosa fare ognuno si inventa i sistemi più impensati per riuscire a vedere uno scorcio di partita, mentre io (furrrba) mi limitavo a tampinare Carlo Metta ogni volta che passava dalle mie parti chiedendogli chi stava vincendo. Massimo risultato, minimo sforzo, altro che salire sulle sedie :P
Il vincitore del torneo è scontato come sempre (ciao Francesco :D), quindi passo direttamente ai due sandbagger del torneo che si sono permessi di vincerne 5, portandosi a casa un bel sapone di Sestri Levante (sarà un messaggio subliminale???)
Sandbagger1
Sandbagger2
Possono partire gli insulti